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Circolo Territoriale di Martellago, Maerne e Olmo(VE)

11 aprile 2010
Notizie dal Circolo Territoriale

 

 

 Il CIRCOLO Territoriale è APERTO a tutti QUELLI che vogliono PARTECIPARE, iscritti, elettori, simpatizzanti, per un momento di confronto e discussione sui temi di attualità, riguardanti il nostro comune ma non solo

Venerdì 04 giugno con ODG:

- PAT 

- TESSERAMENTO anno 2010

- VARIE TEMATICHE

 

Ci troviamo il PRIMO VENERDI' di ogni MESE, alle ore 20.30.


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1 aprile 2010
Siamo in piedi, ora acceleriamo

 

Questa mattina il segretario nazionale Pier Luigi Bersani ha inviato una lettera a tutti i coordinatori dei circoli del Partito Democratico. Di seguito il testo integrale.

 


  

Carissimo/a,

le recenti elezioni regionali sono state per tutti noi un passaggio importante, che ci mostra tutta la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte.

Il Partito democratico è in piedi. Sentiamo forte in queste ore la delusione per avere perso la guida di alcune regioni, e il Lazio e il Piemonte per una manciata di voti. La delusione è solo in parte attenuata dal fatto che abbiamo conquistato comunque la presidenza di sette tra le tredici regioni in palio: un risultato certamente non scontato alla luce dei rapporti di forza che si sono determinati nelle elezioni più recenti, tenendo conto che le elezioni regionali del 2005 si erano svolte dentro un altro universo politico. Va rimarcato che per la prima volta dopo molto tempo, nel voto di domenica e lunedì scorsi si è verificato un arretramento consistente dei consensi del Popolo delle libertà, solo in parte compensato dalla crescita della Lega; le distanze tra il campo del centrodestra e il campo del centrosinistra sono oggi sensibilmente inferiori rispetto a un anno fa, e quindi pur dentro a elementi di delusione si apre uno spazio per il nostro impegno e per il nostro lavoro.

Tuttavia, dal voto emergono chiaramente alcuni problemi di fondo nel rapporto tra i cittadini italiani e la politica: c’è una disaffezione crescente, che si manifesta come distacco e radicalizzazione, verso una politica che gli elettori percepiscono come lontana dai loro problemi. Una crisi sociale ed economica pesante fa sentire ogni giorno le sue conseguenze sulla vita dei cittadini, senza che dal governo arrivino risposte adeguate alla gravità dei problemi. Il principale responsabile di questa situazione è il presidente del consiglio; ma è una situazione che interroga anche noi.

La possibilità di cambiare il corso delle cose è legata alla nostra capacità di offrire un’alternativa positiva e credibile, di dare un’altra possibilità agli italiani. Adesso dobbiamo accelerare. Da qui dobbiamo ripartire mettendoci al lavoro per rafforzare il nostro progetto e per dare radicamento a un Partito democratico concepito come una grande forza popolare, presente con continuità ovunque la gente vive e lavora e capace di offrire proposte che abbiano un contenuto sempre più visibile e coerente.

Diversamente, i rischi non solo di disaffezione dell’elettorato ma anche di radicalizzazione e di frammentazione impotente, non potrebbero che diventare più gravi.

Dobbiamo servire il Paese raffigurandoci come un partito fondato sul lavoro, il partito della Costituzione, il partito di una nuova unità della nazione.

Il Partito democratico è il partito di una nuova centralità e dignità del lavoro dipendente, autonomo, imprenditoriale e della valorizzazione del suo ruolo nella costruzione del futuro del Paese. È il partito che non accetta che il consenso venga prima delle regole e lavora per istituzioni più moderne rifiutando la chiave populista. È il partito che dà una risposta innovativa al tema delle autonomie nel quadro di una rinnovata unità nazionale.

Avvieremo insieme un grande piano di lavoro incardinato su questi obiettivi.

È evidente in questo l’importanza del ruolo dei circoli come punto di presenza e di impegno visibile del partito sui territori e come luogo della selezione della nuova classe dirigente della quale abbiamo bisogno. È pensando a tutto questo che voglio ripetere anche qui che nel Partito democratico c’è spazio, come è nostro costume, per una discussione larga e libera sul dopo elezioni e sulle prospettive del nostro partito, ma non per dibattiti autoreferenziali che potrebbero allontanarci dal senso comune dei nostri concittadini.

Buon lavoro. Approfitto per rivolgere a tutti voi e alle vostre famiglie i miei auguri di Buona Pasqua e vi saluto ringraziandovi per il vostro impegno.

 

 

 


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30 marzo 2010
GRAZIE a tutti quelli che ci hanno votato
 
Risultati  delle elezioni Regionali 2010 del Comune di Martellago

segui il link: elezioni regionali 2010


Inoltre ci sono 2 consiglieri regionali PD eletti del Miranese

che sono Andrea Causin, nostro iscritto, di Martellago, riconfermato consigliere

e Bruno Pigozzo di Salzano, alla sua prima elezione di consigliere.

Ringraziamo tutti quelli che ci hanno dato fiducia, con il loro voto. E con loro proseguiamo il cammino verso una politica dedicata ai cittadini del nostro territorio.



28 febbraio 2010
Stradiotto: “Federalismo Tradito, dal 2004 crollati del 20% i trasferimenti dallo Stato ai Comuni Veneti”
 

Stradiotto: “Federalismo Tradito, dal 2004 crollati del 20% i trasferimenti dallo Stato ai Comuni Veneti”

170 milioni di euro di minori trasferimenti statali tra il 2004 e il 2009. 35 milioni di euro di mancato rimborso dell’Ici nel solo 2009. Per un totale di 205,6 milioni persi dai Comuni del Veneto. Oltre il 20% di minor introiti in sei anni. leggi il resto dell'articolo e la tabella comparativa.


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9 febbraio 2010
Il PARTITO DEMOCRATICO dalla parte dei cittadini

 

 

Il PARTITO DEMOCRATICO dalla parte dei cittadini
 
i consiglieri regionali del PD:
 
 
neiSERVIZI SOCIALI,
settore pesantemente penalizzato da PdL e Lega con tagli di cento milioni di euro,
 
hanno ottenuto 15 milioni di euro a favore delle persone non autosufficienti
tenendo però alta la guardia sui finanziamenti che dovranno essere erogati dal governo, pari ad altri 30 milioni
hanno aumentato di 4 milioni i fondi che verranno destinati ai Ceod
e dunque fondamentali per fornire servizi di qualità alle persone disabili.
hanno accresciuto le risorse per 2 milioni agli asili nido e 1 milione alle Ulss per la gestione dei servizi sociali.
 
 
 
Altro significativo risultato nellaSANITA’è quello dello stanziamento
 
di 22,5 milioni di euro per la nostra Ulss 13 che serviranno a riqualificare gli ospedali di MIRANO, NOALE e DOLO
 
 
 
Ancora per le SCUOLE è stato approvato una proposta del PD
 
che stanzia 900 mila euro: soldi da destinare per la pulizia degli spazi utilizzati dagli studenti, per le mense e per i servizi di sorveglianza.
Un contributo straordinario, questo, che permette di ovviare alla situazione drammatica in cui versano le scuole dopo i tagli del personale decisi dal governo di destra.
 
 
 
… il        dalla parte dei cittadini!

18 gennaio 2010
PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA PROPRIETA’ E AGLI UTILI D’IMPRESA

 

Il Consiglio regionale ha approvato quest’oggi (40 voti a favore, un astenuto, nessun contrario) la proposta di legge, che vede come primo firmatario il consigliere del PD Franco Bonfante, per favorire la partecipazione dei lavoratori alla proprietà e agli utili d’impresa.

“Dopo l’approvazione all’unanimità della commissione lavoro, finalmente - sottolinea Bonfante con soddisfazione - è stato fatto il passo decisivo per avviare nel Veneto, prima Regione in Italia, un modello d’impresa che già da anni è presente in altri Paesi europei come la Francia, l’Inghilterra e la Germania”.

 Da oggi dunque i lavoratori potranno integrare con gli utili aziendali i normali aumenti di stipendio previsti dalla contrattazionee ciò contribuirà sicuramente ad aumentare la produttività e la coesione sociale. Gli imprenditori, a loro volta, potranno fruire di capitali freschi, fatto importantissimo in un momento di scarsa liquidità come questo. E non c’è dubbio - prosegue l’esponente democratico - che la partecipazione diretta dei dipendenti nelle piccole e medie imprese venete sarà un elemento di enorme stimolo”.

Ad avere diritto ad intraprendere questa strada non saranno esclusivamente i dipendenti stabilizzati, ma anche quelli con contratto a tempo determinato, quelli somministrati (ex interinali) e gli atipici, oltre che i lavoratori a riposo e quelli delle società collegate.

“Per le imprese - sottolinea ancora Bonfante - sono previste agevolazioni creditizie, esenzioni e vantaggi fiscali. Contemporaneamente, i benefici previsti per i lavoratori sono rappresentati dall’accesso a prestiti agevolati, da esenzioni e riduzioni tributarie oltre che da una garanzia assicurativa o bancaria per proteggerli dal possibile rischio di insolvenza o fallimento dell’impresa”.

Il sostegno finanziario previsto per avviare una prima sperimentazione pratica della legge è di 700 mila euro per il 2010 e di 1 milione di euro per il 2011.

“Mentre la norma nazionale - conclude Bonfante - è tornata nel cassetto malgrado i proclami dei ministri Tremonti e Sacconi, il Veneto con questa decisione si pone all’avanguardia nel campo della partecipazione dei dipendenti nelle imprese in cui lavorano”.




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9 gennaio 2010
Fai anche tu la tua parte per costruire l’alternativa
Il Partito Democratico è il partito del nuovo secolo. Il nostro compito è parlare dell’Italia, delle idee che abbiamo per il nostro Paese e di come farle vivere in un rapporto reale con i territori e con i cittadini.
C’è un duro lavoro da fare per dare un radicamento popolare al nostro partito. Un lavoro paziente per convincere l’Italia a guardarsi con gli occhi delle nuove generazioni e  realizzare così, nel senso comune, un’idea di futuro.
In nome di questo, dobbiamo mettere in campo la nostra capacità di essere utili a un’Italia migliore; e per riuscirci, dobbiamo costruire e rendere percepibile la nostra identità ed avere un partito che funzioni, che operi attraverso una partecipazione vera e produca il rinnovamento traendolo dalle tante esperienze cresciute nel territorio. 
Un partito che si candida ed è credibile per l’alternativa di governo.
 
 
 


Pier Luigi Bersani
segretario del Partito Democratico

TESSERAMENTO 2010.

segui il link per iscriverti al PD: http://www.partitodemocratico.it/circoli/pretesseramento2010.aspx


25 novembre 2009
Domanda di nomina scrutatore elezioni amministrative

                                                                                                                                    Ai Segretari Regionali

Ai Coordinatori Provinciali
 
e p.c. Agli Organizzatori Regionali e Provinciali
 
LORO SEDI
 
 
 
Carissimi,
 
terminati gli impegni congressuali il nostro lavoro dovrà proseguire, in considerazione delle indicazioni annunciate di convocazione delle elezioni regionali ed amministrative, che si svolgeranno il 28/29 marzo 2010.
 
Riteniamo quindi urgente sottolineare a tutti voi il primo impegno da assolvere, per la sua particolare e delicata importanza, quello cioè della nomina degli scrutatori, al fine di provvedere alla presentazione della domanda di amici, collaboratori od iscritti che desiderano partecipare a questo importante e delicato incarico.
 
Le domande degli aspiranti scrutatori devono essere presentate entro il 30 novembre p.v. ai Sindaci dei Comuni di appartenenza.
 
Tali domande dovranno riportare i dati personali dell’interessato, Cognome, Nome, luogo e data di nascita, indirizzo, professione e numero del seggio dove votano, aggiungendo anche il numero della tessera elettorale.
 
Si ricorda che sono esclusi dalla nomina coloro che alla data delle elezioni hanno superato il settantesimo anno di età; i dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e dei Trasporti, gli appartenenti in servizio delle Forze Armate, i Medici provinciali e gli Ufficiali sanitari, i Dipendenti comunali addetti agli Uffici elettorali e, naturalmente, i candidati alle prossime elezioni.
 
 
Certo della Vostra consueta e puntuale collaborazione, auguro buon lavoro e invio cordiali saluti
 
 
 
Maurizio Migliavacca
 

21 novembre 2009
Crisi lavoratori area veneziano

 

Venezia, 19 novembre 2009
 
Comunicato Stampa
 
Ieri la mobilitazione dei lavoratori dell’ALCOA, oggi lo sciopero dei metalmeccanici sul ponte translagunare e la drammatica scelta dei quattro lavoratori della Vinyls di salire sulle torce degli impianti, a oltre 100 metri di altezza: il quadro di queste ultime 48 ore basta da solo a strappare il velo dietro con cui il Governo imbelletta la realtà dura dei lavori nei nostri territori.
Il Partito Democratico della Provincia di Venezia, nel manifestare la propria totale solidarietà e vicinanza a questi lavoratori e alle loro famiglie, non può che prendere atto e denunciare le gravi responsabilità di chi esercita responsabilità di Governo a livello nazionale.
In queste settimane, in queste stesse ore, la prima preoccupazione di un esecutivo e di una maggioranza politica all’altezza di questo paese dovrebbe essere quella di approvare provvedimenti straordinari per il sostegno al reddito delle famiglie dei lavoratori, per affrontare e gestire al meglio le crisi industriali, per riformare gli ammortizzatori sociali, per costruire piani di rilancio delle attività interessate, soprattutto per quelle aziende in cui forte è la partecipazione dello Stato, come Fincantieri, ENI, Alenia.
In queste settimane, in queste stesse ore questo esecutivo e questo Governo sono piuttosto interessati ad approvare una Legge che privatizza l’acqua insieme ai servizi pubblici e collettivi e ad assicurare una nuova impunità al premier con il processo breve.
La città di Venezia, i suoi lavoratori, le sue forze politiche, sociali, associative e sindacali non possono più tollerare di pagare sulla propria pelle il dazio di questa totale insipienza. Chiediamo con forza che il Governo imposti misure d’emergenza per fare fronte a questa situazione e dare risposta a questi lavoratori, che questo paese si doti finalmente di una politica industriale di alto respiro, che non depauperi ma anzi investa a partire dal polo industriale di porto Marghera, che la Regione Veneto promuova immediatamente un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati per reagire con misure straordinarie a questa drammatica condizione.
 
 
Il Segretario Provinciale
PD Venezia
                                                                                                     Gabriele Scaramuzza
 
 
 
 
 
 

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18 novembre 2009
Mozione privatizzazione acqua di Moretti

 

Al sindaco, ai consiglieri e agli assessore del partito democratico
 
A seguito dell’incontro recentemente avuto con i dirigenti della Vesta sull’imminente approvazione in parlamento della legge sulla privatizzazione dell’acqua, mi sono documentato sulle reazioni che tale legge sta suscitando in tutta Italia:
- La Regione Puglia ha già approvato una legge che ripubblicizza l’acqua (Deliberazione della G.R. n. 1959 del 20/10/2009)
- La Regione Puglia ha presentato ricorso presso la Corte Costituzionale perché il parlamento lede una prerogativa delle Regioni sancita dalla Costituzione
Molti Comuni in Italia hanno deliberato o stanno deliberando di cambiare lo statuto comunale per dichiarare l’acqua un bene comune e come tale gestito dalla mano pubblica.
- Il 12 novembre scorso il partito democratico ha organizzato una manifestazione davanti al parlamento
- Il segretario provinciale Scaramuzza anticipa in una mail iniziative del partito democratico sull’argomento.
Propongo di presentare la mozione che segue al prossimo consiglio comunale del 19 novembre al fine di informare subito l’opinione pubblica della gravità del provvedimento, di mettere in difficoltà l’opposizione, di assumere da subito una prima iniziativa da parte del partito democratico.
Grazie. Cosimo Moretti
______________________________________
CONSIGLIO COMUNALE DI MARTELLAGO
GIOVEDI’ 19 NOVEMBRE 2009
 
MOZIONE
Il Consiglio Comunale di Martellago
Segue con preoccupazione la discussione in Parlamento e l’imminente trasformazione in legge del Decreto legge 135/09 nel quale all’articolo 15 è previsto che entro il 31 dicembre 2011 cessa la gestione pubblica dell’acqua per affidarla a privati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica.
Premesso che l’acqua è un bene pubblico universale e non una merce, è un diritto essenziale per la vita come recita la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
D E L I B E R A
- di approvare e fare propri i seguenti principi:
l’acqua è un bene comune, un diritto umano universale non assoggettabile a meccanismi di mercato;
la disponibilità e l’accesso individuale e collettivo all’acqua potabile sono garantiti in quanto diritti inalienabili e inviolabili della persona umana e si estrinsecano nell’ impegno a garantire ai cittadini un minimo vitale giornaliero;
la proprietà e la gestione del servizio idrico devono essere pubbliche e improntante a criteri di equità, solidarietà (anche in rapporto alle generazioni future) e rispetto degli equilibri ecologici;
il consumo umano delle risorse idriche deve avere la priorità rispetto ad altri usi;
il servizio Idrico Integrato è un servizio pubblico essenziale, di interesse generale, privo di rilevanza economica, e come tale non soggetto alla disciplina della concorrenza ma rientrante nella competenza esclusiva della Regione (art. 117 Cost.) che deve essere gestito con meccanismi che garantiscano la partecipazione sociale.
di introdurre i principi suesposti nello Statuto del Comune di Martellago;
di indirizzare alla Regione Veneto, in attuazione di tali principi e a difesa delle prerogative assegnate dalla Costituzione alle Regioni, l’invito a emanare una legge regionale che regolamenti il servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza.economica.

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